Servizi di consulenza e ricerca

TRT Trasporti e Territorio Srl è una società di consulenza indipendente, con sedi a Milano e Bruxelles, specializzata in economia, pianificazione e modellistica della mobilità e dei trasporti.

Fondata nel 1992, la società ha una solida reputazione nella consulenza e nella ricerca e sviluppo a supporto di decisori pubblici e privati. TRT vanta numerose e qualificate esperienze professionali nella: pianificazione strategica, mobilità urbana, ricerca, valutazione di progetti e studi di fattibilità, analisi e previsione della domanda di mobilità, logistica e trasporto merci, programmazione e regolazione del trasporto collettivo, energia e ambiente.

I NOSTRI SERVIZI

Studi

Analizziamo problematiche e temi strategici per conto di istituzioni pubbliche e clienti privati

Ricerca

Siamo attivi nel campo delle nuove politiche e tecnologie e dello sviluppo di strumenti quantitativi

Pianificazione

Costruiamo piani della mobilità, delle reti e dei sistemi di trasporto passeggeri e merci

Valutazione

Sviluppiamo metodologie e misuriamo gli effetti sociali, economici e finanziari

TRTIngegneria Srl

TRTIngegneria Srl effettua piani, studi, valutazioni e progettazioni relativi al settore dei trasporti e della mobilità in linea con quanto indicato all’art. 46 del Codice degli appalti.

TRT Academy

Dalla collaborazione tra TRT e EIT Urban Mobility nasce TRT Academy. L’iniziativa offre programmi di alta formazione indirizzati ai professionisti della mobilità e dei trasporti per approfondire i temi specifici richiesti dal costante cambiamento dei centri urbani e degli spostamenti che li attraversano.

CONTINUIAMO AD AMPLIARE E RAFFORZARE LE NOSTRE COMPETENZE

Mobilità elettrica e ITS

L’innovazione tecnologica e la decarbonizzazione del sistema dei trasporti sono studiate a scala locale e internazionale

  • UVAR4US – Utilizzo della regolazione degli accessi dei veicoli per rimodellare lo spazio urbano Il progetto UVAR4US, coordinato da RiSE (Research Institutes of Sweden) con TRT tra i suoi partner, è finanziato nell’ambito del partenariato Driving Urban Transitions (DUT) del programma Horizon Europe. Il progetto esplora come le normative sull’accesso dei veicoli urbani (UVAR) possano contribuire a creare città più pulite, vivibili e a misura d’uomo, in linea con la visione della città dei 15 minuti, dove le necessità quotidiane sono raggiungibili con una breve passeggiata o un breve tragitto in bicicletta. UVAR4US studia come le normative di accesso influenzano la mobilità, l’uso dello spazio pubblico e la dipendenza dall’auto. Scomponendo le UVAR in “elementi costitutivi” chiave, il progetto identifica come diversi approcci possano essere combinati per adattarsi ai contesti urbani locali e alle preferenze della comunità. Una open knowledge base condividerà esempi di UVAR esistenti e il loro impatto sulla mobilità e sulla vita urbana. Un quadro di partecipazione metterà in evidenza come il coinvolgimento dei cittadini e un processo decisionale trasparente contribuiscano al successo delle politiche. Queste risorse confluiranno nel Toolkit UVAR4US, un insieme pratico di strumenti per aiutare le città a progettare e valutare strategie UVAR a sostegno del modello della città dei 15 minuti. Quattro città Living Lab, ciascuna delle quali si appresta ad attuare nuove norme di accesso, testeranno e perfezioneranno gli strumenti e i metodi del progetto in condizioni reali. Perché è importante Le città di tutta Europa devono affrontare problemi di congestione, inquinamento atmosferico e spazi pubblici limitati. UVAR4US mira a dimostrare come una gestione più intelligente dell’accesso dei veicoli possa ridurre la dipendenza dall’auto, incoraggiare gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici e migliorare la qualità della vita urbana in generale. Paesi partecipanti Belgio, Germania, Grecia, Italia, Spagna, Svezia. Partner del progetto finanziato Cluster Viooikonomias Kai Perivallontos Dytikis Makedonias, Helsingborgs kommun, Living Prospects Ypiresies Anaptyxis & Perivallontos Etaireia Periorismenis Efthynis, Rupprecht Consult-forschung & Beratung GmbH, TRT Trasporti E Territorio Srl, Universiteit Gent
  • Identificare il potenziale inesplorato del completamento degli aspetti chiave dell’Area Unica Europea dei Trasporti (SETA) e della sua estensione ai paesi candidati I trasporti sono un pilastro centrale dell’integrazione europea e una condizione essenziale per il mercato unico europeo. L’accesso a servizi di trasporto e infrastrutture efficienti e senza soluzione di continuità in tutta Europa è fondamentale per il funzionamento del mercato comune dell’UE, che influisce sulla libera circolazione di persone, beni e servizi. L’obiettivo dello studio è fornire un’analisi sistematica delle barriere normative e non normative esistenti, nonché degli elementi mancanti, che ostacolano la creazione del SETA e il completamento del mercato interno per il trasporto di merci e passeggeri, e comprendere l’impatto economico di tali barriere ed elementi mancanti. Lo studio utilizzerà casi di studio accuratamente selezionati per illustrare, con una combinazione di analisi quantitative e qualitative: TRT è il coordinatore di progetto di un consorzio di 4 partner (Ricardo, M-FIVE e TEPR), responsabile di tutte le attività degli studi e principale contatto con DG MOVE.
  • ISAC Intelligent Access (come parte della trasformazione digitale del trasporto merci su strada) L’ IA (Intelligent Access) è un concetto in evoluzione e relativamente nuovo che mira a garantire che “il giusto veicolo con il giusto carico operi sulla giusta strada al momento giusto». Questo approccio promette vantaggi significativi, tra cui una migliore supervisione per le autorità, procedure di autorizzazione semplificate per gli operatori e una maggiore affidabilità dei percorsi. Supporta inoltre obiettivi politici più ampi, come la riduzione della congestione, la minimizzazione dell’impatto ambientale e la salvaguardia dell’integrità delle infrastrutture. Il progetto ISAC propone un’architettura funzionale per l’implementazione dell’IA in Europa che rende operativi i principi delle politiche di IA attraverso cinque elementi costitutivi interconnessi che danno forma all’architettura del sistema. Insieme, questi elementi costitutivi formano un framework scalabile e interoperabile progettato per supportare un’implementazione graduale nei diversi paesi, allineandosi ai diversi livelli di maturità digitale e garantendo al contempo l’armonizzazione a livello europeo. L’obiettivo ultimo di ISAC è fornire principi guida generali, mostrando le connessioni, le pre-condizioni e gli step necessari per avanzare nell’implementazione e nell’adozione dell’IA oltre i confini e a livello nazionale per il trasporto di merci su strada. All’interno  di ISAC, TRT ha guidato il WP2 sullo sviluppo dell’architettura del sistema IA e delle roadmap per l’implementazione di schemi IA in Europa.
  • Studio di pre-fattibilità per la localizzazione di un Vertiporto nel Comune di Piacenza Lo studio di pre-fattibilità per la localizzazione di un vertiporto a Piacenza ha un carattere pionieristico rispetto ai temi della Mobilità Urbana Aerea ed è stato articolato su tre principali filoni di attività: analisi di mercato, analisi della domanda (potenziale) e ipotesi di localizzazione. L’analisi di mercato e delle relative prospettive ha riguardato un approfondimento circa i velivoli elettrici a decollo verticale (eVTOL), le prospettive temporali e le barriere tecnologiche di tali tecnologie. È stata fornita una panoramica del mercato globale e nazionale e sono stati sviluppati degli approfondimenti circa le infrastrutture di terra abilitanti questi nuovi servizi – i Vertiporti – e i possibili servizi, analizzando la regolamentazione di settore. Sono stati, inoltre, analizzati alcuni casi studio di realizzazioni, ancora in via sperimentale, di Vertiporti nel modo ed in Italia. L’analisi della domanda potenziale è stata svolta a partire dai big-data (ovvero dati ricavati dalle celle telefoniche) e si è focalizzata sui flussi di scambio con i possibili poli attrattori nel raggio di circa 150 km da Piacenza, ovvero la città di Milano e gli aeroporti di Milano Malpensa; Milano Linate; Bergamo Orio al Serio; Bologna Guglielmo Marconi; Torino Caselle. Le ipotesi di localizzazione del vertiporto nel territorio del Comune di Piacenza sono state esaminate tenendo conto degli elementi infrastrutturali necessari e delle linee guida europee fornite dall’EASA. I criteri di individuazione hanno privilegiato aree preesistenti, accessibili. Infine è stata predisposta una stima delle metrature minime necessarie e dei relativi costi.
  • Metainnovazioni, use cases, modelli di business e di governance collaborativi adattati in modo flessibile per accelerare la diffusione di una mobilità intelligente e condivisa a emissioni zero per passeggeri e merci MetaCCAZE è un progetto “Research and Innovation Action” di Horizon Europe finalizzato a sostenere l’implementazione della Missione Città Climaticamente Neutrali e Intelligenti (Climate-neutral and Smart Cities Mission). La sua missione principale è accelerare la distribuzione, centrata sull’utente, di sistemi e servizi intelligenti che combinano la mobilità elettrica automatizzata e connessa e le infrastrutture correlate nelle città europee. Il progetto organizza una serie di attività di MetaDesign con portatori di interessi multisettoriali e gruppi di popolazione per sviluppare «use cases» di mobilità a zero emissioni co-progettati e condivisi, nonché modelli collaborativi di business e governance. Verrà sviluppato un toolkit chiamato MetaInnovations, composto da sei principali tecnologie intelligenti (1. grid supply-fleet-demand; 2. AI-Datawarehouse; 3. ricarica automatica induttiva; 4. centro di controllo remoto per AV; 5. strumenti di ri-schedulazione guidati dall’IA; 7. ottimizzazione dei Digital twin). Queste tecnologie saranno implementate per migliorare i servizi passeggeri e merci in ambito urbano (quali TPL, minibus su richiesta, bike sharing, ecc)) e le infrastrutture correlate (hub di mobilità e logistica, centri di gestione del traffico, infrastrutture di ricarica, ecc) in 4 città pilota (Amsterdam, Monaco, Limassol, Tampere). I casi di successo saranno trasferiti, implementati e dimostrati in 6 città seguaci (Atene, Cracovia, Gonzo, Milano, Miskolc, regione parigina). TRT è leader del WP1 che prepara il terreno esaminando la situazione attuale delle città e definendo le varie attività che aiuteranno a strutturare l’implementazione delle città pioniere e seguaci e la loro fertilizzazione incrociata. TRT progetterà anche il quadro standard di valutazione degli impatti che sarà utilizzato dai pilota per valutare l’efficienza e garantire che i loro impatti siano in linea con gli obiettivi della Cities Mission e i loro respective SUMP/SULP. Infine, TRT preparerà il “Pacchetto MetaPolicy” per contribuire agli aggiornamenti delle politiche urbane e dei trasporti e collaborare con gli ordini del giorno strategici di ricerca e innovazione (SRIA) di CCAM, 2ZERO, CIVITAS e altre iniziative.

Analisi Costi Benefici

La valutazione dei progetti riguarda le infrastrutture di trasporto e non solo

  • Analisi Costi-Benefici per il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo collegamento stradale “como-mariano -canturina bis” La redazione dell’analisi costi-benefici è stata sviluppata da TRT Trasporti e Territorio srl in qualità di consulente specialistico per il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo collegamento stradale. L’intervento oggetto di analisi riguarda la realizzazione del tratto in variante all’abitato di Cantù e Mariano Comense con collegamento alla SP32 di Novedrate. L’intervento ha lo scopo di migliorare l’efficacia dei collegamenti viabilistici tra Como e la zona Sud-Est della sua provincia, con un asse stradale di Categoria C1 Strada Extraurbana Secondaria. Inoltre, agevola gli spostamenti tra le diverse zone della città di Cantù tramite svincoli intermedi. L’asse è suddiviso in 3 tratti omogenei, perlopiù in galleria naturale o artificiale, ciascuno dei quali può costituire un singolo lotto funzionale: • Tratto 1, di sviluppo pari a 2770m, dalla Rotatoria di Via G. da Cermenate alla Rotatoria di Via Genova nel comune di Cantù.; circa a metà percorso si prevede la realizzazione di una intersezione a livelli sfalsati in località Montesolaro • Tratto 2, di sviluppo pari a 1820m, dalla Rotatoria di Via Genova e alla Rotatoria di Via Marche (confine Cantù – Mariano); circa a metà percorso si prevede la realizzazione di una intersezione a livelli sfalsati con la SP 39 in comune di Figino Serenza • Tratto 3, di sviluppo pari a 2546m, dalla rotatoria di via Marche a fine tracciato con la rotatoria di Via Segantini. L’analisi costi-benefici evidenzia le caratteristiche economiche nonché i valori di base e le assunzioni introdotte in accordo con le Linee guida ministeriali per la valutazione dei progetti stradali che indicano come fattibile l’intervento che presenti un Saggio di Rendimento Interno Economico (SRIE) superiore al 3%.
  • Applicazione del software di microsimulazione del traffico veicolare VISSIM per la valutazione di diverse opzioni progettuali di riconfigurazione del nodo. TRT è stata incaricata dal Comune di Parma per supportare il gruppo di lavoro dei progettisti che hanno sviluppato numerose riconfigurazioni del nodo e degli spazi dedicati al parcheggio scambiatore nell’ottica di migliorare l’efficienza trasportistica dell’accesso nord alla città di Parma e alle Fiere di Parma attraverso viale delle Esposizioni mantenendo le principali funzionalità del nodo: capolinea dei servizi di TPL, sosta per auto e mezzi commerciali, sosta per bus di lunga percorrenza. L’applicazione del modello di microsimulazione  PTV Vissim consente di valutare le diverse opzioni progettuali e di confrontarle tra loro attraverso i principali indicatori trasportistici. I più importanti riguardano la domanda di traffico soddisfatta dal sistema in termini di numero di veicoli che hanno completato il viaggio da origine a destinazione, la lunghezza media e massima delle code, il ritardo medio dei veicoli quale differenza tra il tempo di viaggio in condizioni ideali (a rete scarica) ed il tempo impiegato nelle condizioni di circolazione espresse dalla simulazione, il numero di  stop&go, le emissioni ecc..
  • Analisi comparativa dei costi e dei risparmi di due tracciati alternativi Nell’ambito del DOCFAP per l’adeguamento strutturale e funzionale dell’autostrada A25, con particolare riguardo alla tratta chiamata “Variante di Cerchio-Popoli”, TRT è stata incaricata di redigere un’analisi comparativa dei costi e dei risparmi tra due possibili alternative di tracciato. Il tratto autostradale compreso tra Cerchio e Popoli, attualmente in esercizio, presenta rilevanti criticità infrastrutturali connesse sia alla vetustà delle opere sia alle condizioni morfologiche del territorio attraversato. In tale ambito, sono state avanzate proposte di variante progettuale da parte di Strada dei Parchi S.p.A. e Italferr, finalizzate al miglioramento delle condizioni di sicurezza, funzionalità e sostenibilità dell’infrastruttura L’alternativa 1 prevede la realizzazione di tre nuove gallerie, due viadotti e nuovi svincoli, accompagnata dalla demolizione della tratta esistente tra Cucullo, Pratola Peligna e Sulmona. Il nuovo tracciato si svilupperebbe dall’area del Comune di Cerchio fino a Popoli e garantirebbe un risparmio di circa 17 km rispetto alla situazione attuale. L’alternativa 2 contempla la realizzazione di una nuova galleria e la contestuale demolizione del medesimo tratto esistente tra Cucullo, Pratola Peligna e Sulmona. Tale soluzione consentirebbe un risparmio di circa 7,5 km rispetto alla situazione attuale. Per le Alternative 1 e 2 è stata effettuata la stima dei costi e dei risparmi in un arco temporale di 34 anni che comprende i 4 anni di costruzione dell’Alternativa 1 (la prima che entrerebbe in esercizio) e i 30 anni di esercizio a partire dalla data della sua apertura. A partire dai dati di domanda forniti dallo studio di traffico (redatto da Polinomia Srl e che comprende anche il calcolo dell’incidentalità), sono stati definiti tre scenari di crescita: Cautelativo, Ottimistico e Pessimistico. Per ciascuno scenario si sono confrontati i costi di realizzazione e di manutenzione delle opere, il valore residuo tenendo conto della vita utile delle varie componenti, i risparmi di tempo, i benefici ambientali e i costi di incidentalità delle due alternative.
  • Nuovo ospedale di Piacenza: studio trasportistico e analisi costi benefici per la redazione dello studio di fattibilità nella sua nuova localizzazione nell’area 5 TRT Trasporti e Territorio ha ricevuto l’incarico dall’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza per il supporto tecnico al gruppo di progettazione guidato da Policreo Srl, per quanto riguarda gli approfondimenti relativi allo Studio Trasportistico e all’Analisi Costi-Benefici sviluppati all’interno dello Studio di Fattibilità, (redatto ai sensi dell’art.14 del DPR 207/2010), del Nuovo Ospedale di Piacenza relativo alla configurazione insediativa coincidente con l’area 5 (Area Libera AL 9), ubicata nel comparto urbano ricadente all’interno del sistema tangenziale, tra Corso Europa e Strada Farnesiana. Lo studio è articolato in tre principali filoni di attività: il primo riguarda il sistema della mobilità e della sosta afferente all’attuale plesso ospedaliero analizzando nel dettaglio il sistema della viabilità, della sosta dell’accessibilità pubblico-privata dell’area. il secondo riguarda la funzionalità delle infrastrutture viarie a servizio del nuovo ospedale di Piacenza stimandone gli impatti sul sistema della mobilità privata, dimensionando e valutando contestualmente la funzionalità del sistema della sosta; il terzo approfondisce le questioni legate all’analisi costi-benefici, confrontando il progetto del nuovo ospedale rispetto all’opzione del mantenimento ed adeguamento dell’ospedale esistente. L’analisi costi-benefici stima il contributo del progetto al miglioramento del benessere economico-sociale della collettività, ovvero stima se i vantaggi, o benefici, economico-sociali, superano gli svantaggi, o i costi sociali.   Progetti correlati: Studio Trasportistico e Analisi Costi Benefici del Nuovo Ospedale di Piacenza
  • Contributo specialistico di analisi costi-benefici dell’intervento “S.S.51 – Variante di Cortina” Nell’ambito degli interventi di Anas S.p.A. nella regione del Veneto, e in particolare nei territori che ospiteranno la XXV edizione dei Giochi olimpici invernali del 2026, è prevista la realizzazione di un bypass nel comune di Cortina d’Ampezzo (BL). L’opera si configura come una variante stradale rispetto al tracciato attuale rappresentato dalla S.S. 51 «di Alemagna» e dalla S.S. 48 «delle Dolomiti», che si snodano nel centro abitato. Essa intende alleggerire il flusso veicolare in attraversamento trasferendolo verso un percorso alternativo realizzato in gran parte in galleria, aumentando contestualmente la fluidità del traffico nonché il grado di vivibilità e di attrattività della nota località montana, caratterizzata da uno sviluppato e ricco mercato turistico sia invernale che estivo. TRT ha sviluppato l’analisi costi-benefici dell’opera in aderenza alle Linee guida ministeriali, identificando e quantificando in termini monetari i benefici di natura trasportistica e socio-ambientale – quali i risparmi dei tempi di viaggio di passeggeri e merci e la riduzione dell’incidentalità – e confrontandoli con i costi di realizzazione dell’infrastruttura – tenendo in considerazione quindi sia le spese in conto capitale, sia i costi di manutenzione. Sulla base dei risultati ottenuti dal modello economico, opportunamente attualizzati, sono stati calcolati i consueti indicatori di redditività sociale ed economica, ovvero il Valore Attuale Netto Economico (VANE), il Tasso Interno di Rendimento Economico (TIRE) nonché il rapporto benefici-costi (B/C). È stata poi svolta una analisi di sensitività in relazione alle variabili che maggiormente possono modificare tali indicatori, accompagnata dalla stima dei valori di rovesciamento («switch values») del TIRE. Al fine di dare risalto alla tutela di un bene paesaggistico e turistico come quello delle Dolomiti, l’analisi è stata corredata da una valutazione qualitativa degli ulteriori benefici non direttamente monetizzabili conseguibili dall’opera. Essi ineriscono in particolare alla maggiore fruibilità del centro urbano in ragione della minor congestione da traffico, alla migliore fluidità dei transiti in ambito extraurbano in caso di eventi atmosferici avversi ed all’aumento della sicurezza stradale grazie al tracciato sviluppato quasi interamente in galleria a doppia canna.

Trasporto pubblico locale

TRT fornisce supporto tecnico-economico agli enti di pianificazione nel monitoraggio-reporting delle gestioni dei servizi e la definizione dei documenti per gli affidamenti dei servizi TPL. Supporta gli operatori TPL sia per la definizione di business plan che per la predisposizione dei documenti tecnici richiesti dai bandi di gara

  • Progettazione e assistenza tecnica per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale del Comune di Arzachena Il Comune di Arzachena ha incaricato TRT della “Progettazione e assistenza tecnica per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale del Comune di Arzachena”. L’incarico ha per oggetto lo svolgimento di attività finalizzate alla progettazione e all’assistenza per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) del Comune di Arzachena. Le attività in corso si sviluppano in tre parti: •Analisi propedeutica territoriale e trasportistica, fase volta a comprendere le dinamiche del territorio e le caratteristiche del servizio; •Pianificazione e progettazione del servizio di trasporto pubblico, ossia l’identificazione delle caratteristiche del servizio di trasporto pubblico che sarà oggetto del futuro affidamento; •Assistenza tecnica alle procedure di selezione e affidamento del servizio, che consiste nel supporto tecnico al Comune per la predisposizione dei documenti di gara e per tutte le fasi della procedura di affidamento. La prima fase di  analisi è finalizzata alla ricostruzione del quadro attuale della mobilità locale, considerando le caratteristiche insediative, demografiche e turistiche del territorio comunale, nonché l’analisi della domanda di trasporto attraverso specifiche indagini. Infine, a valle della definizione delle caratteristiche quantitative e qualitative dell’offerta TPL, TRT fornirà l’assistenza tecnica al Comune di Arzachena per la predisposizione dei documenti di gara: capitolato speciale d’appalto, disciplinare e schema di contratto di servizio. La seconda fase trae spunto dai risultati della ricostruzione del quadro conoscitivo per sviluppare la nuova configurazione dell’offerta di trasporto coerente con le esigenze di mobilità  delle differenti componenti dell’utenza riferita tanto al periodo estivo (turisti) quanto quello invernale (residenti), distinguendo tra servizio annuale, servizio stagionale estivo ed eventuali servizi flessibili. Ad oggi, TRT ha svolto la fase di analisi propedeutica territoriale e trasportistica.
  • Analisi del pendolarismo degli studenti nel bacino di Bergamo, verifica e proposta per la delimitazione dell’area urbana di Bergamo TRT è stata incaricata dall’Agenzia del Trasporto pubblico di Bergamo di due attività propedeutiche alla progettazione del servizio TPL extraurbano oggetto del futuro affidamento competitivo: Il primo aspetto è stato sviluppato attraverso una applicazione mono modale del  software Visum. Il modello tiene conto della domanda di mobilità stimata dalla matrice origine-destinazione della popolazione studentesca, di cui sono noti il comune di origine e la scuola di destinazione, e dell’offerta di trasporto, restituita dai dati GTFS (General Transit Feed Specification) dei  servizi extraurbani erogati dai diversi gestori delle autolinee. Il modello stima i principali indicatori del servizio – bus*km, posti*km offerti, tempi, velocità, carichi (pax*km e pax*km/ora) – per la giornata media e per la fascia oraria di punta.  Lo sviluppo dello strumento modellistico ha permesso la simulazione di scenari alternativi di offerta dei servizi TPL extraurbani al fine di verificare l’impatto dell’offerta sulla domanda studentesca. Insieme allo scenario di riferimento, rappresentativo della offerta descritta dal nuovo piano di bacino, è stato testato uno scenario con un servizio di valenza universale (senza quindi la presenza di servizi dedicati all’utenza scolastica) e uno scenario che integra il precedente con servizi a supporto dell’utenza scolastica attratta dai poli scolastici esterni alle principali direttrici di traffico. La seconda attività ha comportato l’elaborazione della proposta di delimitazione dell’Area Urbana del Capoluogo ai fini della definizione dell’offerta dei servizi TPL extraurbani di Bergamo. Si è proceduto dapprima alla ricostruzione dei diversi approcci impiegati a livello nazionale ed internazionale per la perimetrazione dell’area urbana. In particolare si è tenuto conto del metodo impiegato per la delimitazione di area urbana vigente, come definito dalla Delibera della Provincia di Bergamo (2001), della definizione formulata nell’ambito del PTCP vigente e di quella ISTAT basata sulla procedura OCSE-Eurostat per l’individuazione della FUA (Functional Urban Area). La verifica della perimetrazione dell’area urbana si è poi avvalsa dei dati della matrice o/d della provincia di Bergamo elaborata da regione Lombardia, delle banche dati ISTAT, Open Data regionali e locali al fine di individuare le gerarchie urbane e il grado di interazione dei territori con il comune capoluogo.
  • Assistenza tecnica finalizzata alla valutazione sulla domanda potenziale di un sistema di trasporto pubblico nell’area del distretto ceramico e collegamenti con Modena Il Settore Trasporti Infrastrutture e Mobilità Sostenibile – Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente della Regione Emilia-Romagna, con la Determina Dirigenziale n. 3202 del 07/06/2023, ha affidato a TRT Ingegneria (di seguito TRTING) il servizio di “Assistenza tecnica finalizzata alla valutazione sulla domanda potenziale di un sistema di trasporto pubblico nell’area del distretto ceramico e collegamenti con Modena”. Lo scopo dello studio è di compiere un’analisi delle possibili alternative di sviluppo del sistema del trasporto pubblico locale lungo il corridoio tra Sassuolo e Vignola. In prima istanza lo studio ha ricostruito il quadro conoscitivo: sono stati approfonditi aspetti legati all’attuale offerta di trasporto pubblico su ferro e su gomma, sia in termini di itinerari che di servizi attivi; è stata analizzata la domanda di spostamento considerando diverse fonti disponibili, sia locali che regionali. In particolare si è fatto riferimento alla matrice OD stimata dal PRIT2025, dai PUMS di Modena e del Distretto Ceramico, nonché dei dati sulla domanda trasportata dai servizi TPL presenti nell’area; sono stati sintetizzati i contenuti dei diversi documenti di pianificazione di settore attualmente vigenti, al fine di comprendere meglio quello che è previsto nel corridoio oggetto di studio.   Partendo da questa base di conoscenza, lo studio ha individuato cinque diverse alternative di sistemi di trasporto pubblico in grado di soddisfare la relazione tra Sassuolo e Vignola da sottoporre a successiva valutazione preliminare. La valutazione preliminare di natura trasportistica ha incrociato i dati di domanda con quelli caratteristici di offerta riferiti ai differenti sistemi (capacità, performance, costi, investimento e gestione, ecc.). Le informazioni impiegate fanno riferimento sia al contesto locale che ai dati di letteratura di settore. Parallelamente, è stata compiuta un’analisi multicriteria, seguendo questi passaggi: individuazione di criteri e sottocriteri di valutazione; la stima dei pesi da attribuire ai singoli criteri ottenuta grazie al coinvolgimento gli amministratori e gli stakeholder locali per mezzo di interviste; misurazione delle caratteristiche delle alternative in base ai criteri/sottocriteri e normalizzazione delle misurazioni per garantirne la confrontabilità.   Gli esiti della valutazione trasportistica e di quella multicriteri hanno consentito di individuare una selezione delle alternative di trasporto più promettenti e adeguate tenuto conto delle caratteristiche di mobilità e del contesto territoriale. Lo studio indica inoltre i successivi step di analisi volti alla selezione dell’alternativa da sottoporre a progetto di fattibilità tecnico economica.
  • Progettazione Sistema di Trasporto allineato alla Domanda (TAD) dell’Area Interna Sud Salento Il Sud Salento – Capo di Leuca è un’associazione di 16 comuni pugliesi localizzati nell’estrema punta meridionale della provincia di Lecce. Un territorio tra quelli selezionati dalla Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI) nel quale risiedono circa 125.000 persone caratterizzato da fenomeni di declino demografico e marginalizzazione. Uno dei progetti cardine della strategia di coesione e sviluppo territoriale, finanziata attraverso la SNAI con 3,5M€, prevede la messa a regime di un «sistema di trasporto allineato alla domanda (TAD)» basato su tre macro azioni: l’ottimizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale esistenti da e verso l’area interna dal capoluogo e dagli altri centri servizi principali (autolinee extraurbane e servizio ferroviario) la definizione di un nuovo assetto e il potenziamento delle autolinee per i collegamenti tra i comuni dell’area e tra l’entroterra e la costa l’attivazione di un servizio aggiuntivo di trasporto collettivo flessibile con minibus (su richiesta o a chiamata) TRT ha lavorato allo studio per la valutazione della domanda di mobilità espressa dalla popolazione dell’area e al progetto di dettaglio del sistema TAD, inclusa la definizione del modello di esercizio e di governance e le caratteristiche e le funzionalità della piattaforma informatica di prenotazione. Studio e progetto TAD si sono basate sui risultati del progetto europeo HiReach che ha indagato i temi della mobilità inclusiva e della «povertà di mobilità» proprio nel Sud Salento sperimentando anche il primo servizio di trasporto flessibile nell’estate 2020 in collaborazione con Ferrovie del Sud Est (Gruppo FS Italiane).
  • Progettazione e assistenza tecnica per l’affidamento di un servizio di trasporto pubblico stagionale nel Comune di Ugento (Lecce) TRTIngegneria è stata incaricata dal Comune di Ugento per il supporto alla definizione di un servizio di trasporto pubblico da erogare nei mesi estivi di collegamento tra tutte le località costiere del proprio territorio (Torre San Giovanni, Fontanelle, Torre Mozza e Torre Vado), nonché tra gli ambiti territoriali più interni (centro urbano e frazione di Gemini) e la costa. Le attività riguardano in particolare l’istituzione di una nuova autolinea comunale e di alcuni servizi navetta, la revisione dei servizi di trasporto pubblico extraurbano già offerti sul territorio, nonché la preparazione dei documenti di gara per l’affidamento del nuovo servizio di trasporto stagionale. Il progetto della nuova autolinea comprende l’individuazione e la verifica dei punti di fermata, la definizione dei percorsi e del programma di esercizio. Il nuovo servizio è proposto in integrazione con l’attuale offerta di servizi extraurbani di collegamento tra Ugento e i comuni di: Casarano, Gallipoli e Santa Maria di Leuca oltre che con previsto sistema di trasporto flessibile TAD dell’Area Interna Sud Salento. Il servizio verrà sperimentato nel corso della stagione turistica 2023 al fine di calibrare lo schema di offerta definitivo e preparare la successiva gara pluriennale di affidamento. TRTIngegneria ha fornito inoltre indicazioni rispetto al sistema della mobilità complessiva dell’area costiera, verificando l’offerta di sosta in aree di parcheggio dedicate, la sosta su strada e la previsione di un sistema di navette dai parcheggi e dalle fermate fino all’accesso al mare e ai servizi di balneazione.

Studi e progetti in Africa

Negli ultimi anni TRT sta realizzando studi e progetti in differenti paesi africani

  • Studio diagnostico e Master Plan sulla rete stradale della città di Djibouti Il consorzio formato da TRT Trasporti e Territorio, IDEA CONSULT (leader del gruppo) e STUDI international, è stato incaricata dall’ ADR alla preparazione di uno studio diagnostico e la redazione di un Master Plan per la rete stradale urbana della città di Djibouti. Gli obiettivi principali dell’incarico prevedono: L’incarico sarà svolto in quattro fasi, così come descritte di seguito:
  • Studio finalizzato a favorire il commercio e i trasporti nell’ambito del progetto di sviluppo del corridoio autostradale Abidjan-Lagos Lo studio, affidato a TRT e IdeaConsult, prevede l’analisi dell’attuale modalità di attraversamento delle frontiere da parte di passeggeri e merci lungo il corridoio Abidjan-Lagos (Costa d’Avorio, Ghana, Togo, Benin e Nigeria). L’analisi mira ad identificare tutti i colli di bottiglia, siano essi legali e normativi o legati alle infrastrutture fisiche, che rendono complicato e difficoltoso tale attraversamento. Lo studio proporrà quindi misure a livello nazionale e regionale che puntino a migliorare significativamente gli attuali sistemi di transito sia sul fronte dei tempi che dei costi per i passeggeri e le merci che attraversano uno o più confini lungo il corridoio. TRT metterà a disposizione le proprie competenze per le analisi relative a ICT, logistica e trasporti, attraverso il coinvolgimento di selezionati esperti chiave. Il lavoro prevede l’organizzazione di incontri in loco, nonché la raccolta e analisi di dati per la ricostruzione dello stato dell’arte nei settori interessati nel corridoio e nei Paesi interessati, fino ad individuare le azioni più opportune da realizzare sul territorio.
  • Costa d’Avorio – Elaborazione del Piano Nazionale della Logistica Il progetto ha come obiettivo l’elaborazione del Piano Nazionale della Logistica della Costa d’Avorio con l’individuazione di strategie per lo sviluppo della logistica nel Paese, la redazione di un piano di azione e un piano di formazione del cliente sul modello di simulazione realizzato. Il lavoro è caratterizzato dallo svolgimento delle seguenti attività: raccolta dati e informazioni tramite interviste sul campo e tramite un’attenta desk research con riferimento al trasporto merci e alla logistica nella Costa d’Avorio; elaborazione dei dati e delle informazioni raccolte al fine di fornire una visione d’insieme dello stato attuale della logistica nel paese, sia per quanto riguarda l’offerta che la domanda di trasporto merci; analisi del quadro istituzionale, organizzativo e regolatorio del settore del trasporto merci nella Costa d’Avorio; studio dei programmi di sviluppo del trasporto merci e della logistica del paese che riguardano gli anni a venire; elaborazione del Piano Nazionale della Logistica della Costa d’Avorio.   A supporto del piano TRT è responsabile anche della costruzione di un modello di simulazione della domanda e dell’offerta di trasporto merci nel paese, capace di fornire una previsione della domanda, anche in relazione alla costante crescita del PIL nazionale e agli interventi infrastrutturali previsti sia sulla rete dei trasporti che sui nodi principali (quali, ad esempio, centri di distribuzione e terminal portuali).  
  • Elaborazione della Strategia logistica nazionale del Camerun e di un Piano d’azione per il periodo 2025-2035 TRT Trasporti e Territorio è coinvolta, con il suo team di esperti di logistica, nell’elaborazione di una strategia logistica nazionale per il Camerun e di un Piano d’azione per gli anni dal 2025 al 2035. L’attività si sviluppa in due principali filoni: •Attività 1: elaborare la strategia e il piano d’azione coerentemente con le varie strategie di sviluppo settoriale, come i piani di mobilità urbana, i piani di sviluppo regionale, le strategie di trasporto fluviale e intermodale, ecc.. •Attività 2: elaborare le linee guida per le principali attività prioritarie raccomandate dalla strategia logistica nazionale e realizzare uno studio di fattibilità per la formazione di un Consiglio Nazionale di Coordinamento dei Trasporti e della Logistica (CNCTL) in Camerun. Tra le attività elencate, TRT è in particolare responsabile e leader della fase di valutazione dei requisiti infrastrutturali e dei servizi logistici necessari e delle misure da adottare per il miglioramento delle loro performance.
  • La Strategia logistica nazionale per il Mozambico è stata affidata a un consorzio coordinato da IdeaConsult e a cui partecipano TRT ed EEPLAN (società con sede in Mozambico). Gli obiettivi principali dell’incarico prevedono: L’incarico sarà svolto in quattro fasi, così come descritte di seguito: